Chi mi conosce sa che io ho sempre fatto politica nei partiti anche quando ero una pazza no global (e un po' lo sono ancora) e difendo il ruolo dei partiti nella società civile italiana. Non condivido il grillismo e molte delle rivendicazioni del movimento anti-politica di questi tempi.
Oggi conviene fare questa premessa per arrivare a dire che i politici, di destra, di centro, di sinistra stanno veramente rompendo le palle.
E voi direte alla faccia dell'anti anti politica!
E no! Quando ci vuole ci vuole. Ma adesso vi spiego meglio.
Sto guardando una trasmissione che si chiama Ballarò e va in onda su Rai3. Lo dico sempre sperando che ci sia qualcuno che non guarda la televisione o addirittura non la possiede. Bhè insomma, ci sono Rutelli, Brunetta e uno stranamente silenzioso Castelli. Ad un certo punto questi maledetti figuri che ho menzionato iniziano una polemica contro le modalità di conduzione di Floris. "Doveva far vedere cosa ha fatto il governo!" "Faccia parlare solo me!"
Ora io vorrei dire che il giornalismo italiano è uno dei più asserviti al potere e uno dei meno watchdog come si dice in gergo. E anche nei confronti di un equilibratissimo e devo dire molto competente nel suo lavoro, Floris (ho sempre avuto un debole per lui!!!!!!!!) la politica questa sera ha tirato fuori tutta la sua arroganza. Loro erano chiamati a parlare di welfare, la trasmissione spetta a qualcun altro organizzarla e condurla. E' veramente una cosa che sta diventando insopportabile.
Oh politici, fidatevi, così riuscite ad essere ancora più antipatici e la gente che già ha colleghi antipatici, vicini antipatici ecc... non vuole vedere altri fanfaroni che vogliono avere il controllo non solo sulla nostra vita privata (leggi contro le donne, tipo procreazione assistita) ma naturalmente su tutte le sfere della vita pubblica, dalla magistratura ai media.
Mi sembra anche di registrare un peggioramento della situazione in questi due anni di governo di centrosinistra. Si parla spesso di coinvolgere i cittadini nei processi politici (vedi primarie del PD) ma io penso che la politica prima di tutto dovrebbe fare un colossale sforzo per cambiare il proprio atteggiamento e mettersi nella prospettiva di ASCOLTARE e non solo continuare nel proprio tentativo di CONTROLLARE anche ambienti, come quello del giornalismo e della televisione pubblica, che giova a tutta la società che siano indipendenti e critici nei confronti del potere!