venerdì 26 ottobre 2007

Nach Salecina!

Sono ancora in uffcio ma tra poco partirò insieme a Michele alla volta di Salecina dove nei prossimi giorni si terrà il Consiglio, al quale sono stata invitata.
Forse la maggior parte dei lettori non sa neppure che appena al di là del confine svizzero, sul Passo del Maloja c'è un regno incantato che si chiama: Salecina.
Si tratta di un Centro di Formazione e Vacanza, di un progetto politico.
E’ indipendente da qualunque organizzazione e partito, ma si intende come parte dei movimenti della sinistra.

Tendenze e ideologie ispirate a discriminazione sessuale, razziale,
antistraniera, antiegualitarie, antiemancipatorie e antiecologiche sono
inconciliabili con l’idea Salecina.


Salecina mette in reciproco contatto persone impegnate di diversi paesi, favorisce e organizza manifestazioni che intendono mobilitare sia i partecipanti che la società circostante.

Salecina è una casa per ospiti autogestita che mette in collegamento amicizia ospitale e valori ideali.
Salecina offre un genere di turismo semplice, ecologico e collegato alla regione e la sua idea è in continua evoluzione.
Chiunque può venire a Salecina per passare delle belle giornate in mezzo al verde a due passi dalla famosa St. Moritz. Per maggiori informazioni vi invito a visitare il sito web www.salecina.ch

E' proibita la parola genocidio?

giovedì 25 ottobre 2007

correggo subito!

Mi tocca ritrattare immediatamente il post precedente.
In particolare mi riferisco al silenzio madiatico che pur permanendo, ieri è stato interrotto da una bellissima trasmissione di Gad Lerner proprio dedicata alla questione del Kurdistan e della guerra, nella trasmissione non affatto sottovalutata, che si starebbe scatenando o per meglio dire continuando più sanguinosa che mai. Spero mettano presto online il video della puntata.

mercoledì 24 ottobre 2007

Turchia, aerei e militari hanno sconfinato nel nord Iraq

ANKARA - Le postazioni dei ribelli curdi del Pkk nel nord Iraq sono state attaccate dalle forze turche con azioni aeree, cui hanno partecipato anche i caccia F-16, e di terra: le truppe sono penetrate all'interno del territorio iracheno tra domenica e martedì sera. Lo hanno comunicato fonti militari di Ankara, chiarendo però che non si tratta di un'offensiva su larga scala, ma di operazioni del tipo di quelle già compiute in passato dai soldati turchi. Non sono da escludere altri raid in territorio iracheno e la tensione rimane alta.

Ma sapete che sul web non ho trovato uno straccio di commento a quello che sta succedendo in Kurdistan?
Trovo che sia abbastanza vergognoso che alle porte dell'Europa sia in corso un cruento conflitto che va avanti da anni e che oggi è tragicamente esploso e nessuno ne parli.
Ho trovato però delle informazioni interessanti sul sito http://www.uikionlus.com/ nel quale ci sono notizie in tempo reale e anche qualche commento.
Resta assordante il silenzio dell'Unione Europea. Stiamo per accogliere la Turchia in Europa, mettendo dei paletti per il rispetto dei diritti umani e poi tacciamo su una guerra in piena regola di aggressione al popolo kurdo.
Basta guerre!

mercoledì 10 ottobre 2007

Uranio impoverito, "Tra i soldati all'estero 255 casi di tumore"

Perchè non lanciamo una petizione virtuale per la messa al bando delle armi all'uranio impoverito?

Chiedo aiuto a tutti i blogger per redigerla, anche con particolari tecnici. Se invece una petizione del genere fosse già online vi chiedo gentilmente di segnalarmela, parteciperò volentieri. L'utilizzo di armi all'uranio impoverito è estremamente devastante in guerra e ostacola enormemente i processi di pace visto che anche i bambini nati dopo la fine del conflitto riportano i segni di una guerra destinata a non finire mai.

Partecipate numerosi. Questa vergogna deve finire!

Intanto segnalo alcuni siti che potrebbero essere utili:

Riporto la petizione promossa da peacelink nel 2004. Riprendiamola e facciamo qualcosa.

Le armi all'uranio, piu' comunemente note come armi all'uranio impoverito (DU), vengono fabbricate da materiale radioattivo di scarto derivante dalla produzione di combustibile nucleare o di armi nucleari. Provocano una contaminazione dell'ambiente diffusa e duratura; sono sia chimicamente che radiologicamente tossiche. Molte persone, civili, specie bambini, militari e lavoratori dell'industria bellica hanno contratto malattie e problemi di salute, che possono essere dovute alla loro esposizione all'uranio "impoverito". In alcune aree come l'Iraq meridionale, dove le armi all'uranio sono state usate sia dall'esercito statunitense che da quello britannico, sono stati segnalati aumenti di tumori, leucemie e malformazioni congenite.
Almeno 18 paesi possiedono questo tipo di armi, l'uso delle quali e' contrario a qualsiasi legge umanitaria. Dobbiamo far sapere ai governi e alle Nazioni Unite che queste armi disumane non possono trovare posto in questo mondo. Ogni firma conta! Ti chiediamo di aiutarci nel domandare:

  1. L'immediata fine dell'uso di armi all'uranio.
  2. La divulgazione di tutti i luoghi in cui sono state usate armi all'uranio e la rimozione immediata e sotto stretto controllo di tutti i resti e dei materiali contaminati.
  3. Analisi mediche per le vittime dell'uranio "impoverito" e indagini ambientali per i siti contaminati.
  4. Cure mediche e indennita' per le vittime dell'uranio "impoverito".
  5. La fine dello sviluppo, della produzione, dello stoccaggio, delle sperimentazioni e del commercio dell'uranio impoverito.
  6. Una convenzione internazionale per la messa al bando definitiva delle armi all'uranio.

Ricordiamo il conto corrente attivato dalla Senatrice Franca Rame per la sottoscrizione in favore delle vittime dell'Uranio Impoverito:

conto corrente postale n. 78931730
intestato a Franca Rame e Carlotta Nao
ABI 7601 - CAB 3200 Cin U

martedì 9 ottobre 2007

L'arroganza al potere

Chi mi conosce sa che io ho sempre fatto politica nei partiti anche quando ero una pazza no global (e un po' lo sono ancora) e difendo il ruolo dei partiti nella società civile italiana. Non condivido il grillismo e molte delle rivendicazioni del movimento anti-politica di questi tempi.
Oggi conviene fare questa premessa per arrivare a dire che i politici, di destra, di centro, di sinistra stanno veramente rompendo le palle.
E voi direte alla faccia dell'anti anti politica!
E no! Quando ci vuole ci vuole. Ma adesso vi spiego meglio.
Sto guardando una trasmissione che si chiama Ballarò e va in onda su Rai3. Lo dico sempre sperando che ci sia qualcuno che non guarda la televisione o addirittura non la possiede. Bhè insomma, ci sono Rutelli, Brunetta e uno stranamente silenzioso Castelli. Ad un certo punto questi maledetti figuri che ho menzionato iniziano una polemica contro le modalità di conduzione di Floris. "Doveva far vedere cosa ha fatto il governo!" "Faccia parlare solo me!"
Ora io vorrei dire che il giornalismo italiano è uno dei più asserviti al potere e uno dei meno watchdog come si dice in gergo. E anche nei confronti di un equilibratissimo e devo dire molto competente nel suo lavoro, Floris (ho sempre avuto un debole per lui!!!!!!!!) la politica questa sera ha tirato fuori tutta la sua arroganza. Loro erano chiamati a parlare di welfare, la trasmissione spetta a qualcun altro organizzarla e condurla. E' veramente una cosa che sta diventando insopportabile.
Oh politici, fidatevi, così riuscite ad essere ancora più antipatici e la gente che già ha colleghi antipatici, vicini antipatici ecc... non vuole vedere altri fanfaroni che vogliono avere il controllo non solo sulla nostra vita privata (leggi contro le donne, tipo procreazione assistita) ma naturalmente su tutte le sfere della vita pubblica, dalla magistratura ai media.
Mi sembra anche di registrare un peggioramento della situazione in questi due anni di governo di centrosinistra. Si parla spesso di coinvolgere i cittadini nei processi politici (vedi primarie del PD) ma io penso che la politica prima di tutto dovrebbe fare un colossale sforzo per cambiare il proprio atteggiamento e mettersi nella prospettiva di ASCOLTARE e non solo continuare nel proprio tentativo di CONTROLLARE anche ambienti, come quello del giornalismo e della televisione pubblica, che giova a tutta la società che siano indipendenti e critici nei confronti del potere!

lunedì 8 ottobre 2007

Montezemolo presidente confindustria, politico, premier... a quando capo del mondo?

Luca Cordero di Montezemolo, al convegno dei giovani imprenditori che è in corso a Capri, ha parlato! Ormai quando lo fa l'Italia intera rimane in ascolto come di fronte ad un oracolo, e non come converrebbe nei confronti del leader di un'associazione di interessi, che rappresenta una precisa categoria, del tutto minoritaria nel Paese.

Forse si sente la necessità di occuparsi più dei lavoratori dipendenti o con la fiumana in continua crescita di precari!

E invece ci tocca Montezemolo "col vocabolario e il piglio di un leader di partito". Di quale partito? Diciamo del Pd, cioè del Partito democratico che sta nascendo dallo scioglimento dei vecchi Ds e dalla loro confluenza nella Margherita. E si è dimostrato, tra i vari leader del Pd, il più carismatico e grintoso, e quello con le idee più chiare.

Ma perchè questa cavolo di Italia è sempre così dannatamente reverenziale! Parla Montezemolo: bisognerebbe rispondergli "Grazie caro cittadino, ora pondereremo le tue opinioni con quelle di altri 50 milioni di italiani e decideremo come governare questo Paese".

Eh no, questo non si può fare, questa è una democrazia certamente più democratica con alcuni rispetto ad altri.

Oddio, questo post sta diventando polemico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Riassumiamo in estrema sintesi quello che ha detto.

  • Primo: bravo il governo che ha abbassato le tasse alle imprese (e solo alle imprese) perché questo è il modo giusto per governare.
  • Secondo: però è ancora poco; bisogna tagliare in molto robusto la spesa pubblica, riducendo il ruolo sociale e solidaristico dello Stato.
  • Terzo: deve essere rafforzata la legislazione che garantisce una forte presenza della precarietà (per essere precisi, Montezemolo dice: flessibilità) nel mondo del lavoro, confermando comunque tutti i meccanismi della legge 30, cioè quella preparata dal ministro Maroni e comunemente attribuita a Marco Biagi.
  • Quarto: il famoso protocollo del 23 luglio, quello nel quale il governo intimò la resa, o quantomeno un pesante armistizio, ai sindacati (e l'ottenne), non può essere modificato in nessuna parte. Va confermato così com'è - dice Montezemolo - altrimenti il suo partito toglie la fiducia a Prodi e l'alleanza di centrosinistra va all'aria.
  • Infine - quinto - Montezemolo ha lanciato l'attacco politico diretto, e limpidissimo, a Rifondazione comunista e alla sinistra. Ha detto che è la sinistra a opporsi, a impedire il taglio della spesa sociale, a chiedere misure contro la precarietà, a proporre modifiche alla legge sulle pensioni, eccetera eccetera, e perciò il problema politico che l'Italia ha davanti è come e quando eliminare la sinistra radicale dalla alleanza governativa. Per la verità Montezemolo ha spiegato che non è neppure sufficiente eliminare la sinistra dalla maggioranza di governo, perché spesso la libertà di azione, e anche di speculazione, delle imprese, è fermata, o comunque condizionata e ostacolata, dagli enti locali e dalle regioni. Dunque il problema della cancellazione, o della marginalizzazione della sinistra in Italia, non può riguardare solo il governo, ma tutti i livelli della società e dello Stato. Montezemolo pensa che per fare questo bisogna cambiare il sistema elettorale e, in qualche modo, il sistema politico. L'ideale sarebbe un sistema elettorale alla francese, cioè uninominale a doppio turno, che è l'unico, tra i modelli occidentali, che permette di tenere fuori dal parlamento forze politiche anche consistenti, che dispongono del 10, del 15 o anche del 20 per cento dei voti.

Ormai ha deciso tutto lui. D'altra parte non è neanche stato molto originale, in Italia c'è già stato un imprenditore che voleva salvare il Paese dal comunismo!

Questa eversione imprenditoriale mi ha proprio stufata.

giovedì 4 ottobre 2007

novità

Mi spiace tantissimo aver lasciato il buon vecchio splinder ma questa nuova veste di serenasevalium mi darà la possibilità di comunicare meglio con tutti i lettori e con tutti gli amici che di tanto in tanto fanno un salto sul mio blog.
Già fin da ora si vedono alcune novità come i videoclip e la possibilità di ascoltare la radio da serenasevalium. Spero di migliorare sempre di più questo blog. E' come avere uno spazio vuoto e trovarsi a decidere come decorarlo e cosa metterci dentro, un'attività che sicuramente noi donne adoriamo.
Alcuni temi?
Bhé sicuramente parlerò di quella che io e la mia famiglia abbiamo pomposamente definito "l'unione delle forze della sinistra".
Adoro i toni retrò!!!!!!!!
E poi parlerò di donne, di mafia, di diritti umani, di Europa, di giovani.
Il tutto contornato da qualche racconto di vita e anche qualcosa di divertente e disimpegnato!
A presto
Solidarietà al popolo della Birmania


Post precedenti

il blog serenasevalium apre con una nuova veste e molte novità...
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Ciao ciao