Eccezionale.
Dall'America, una ventata di allegria nella cupa campagna elettorale italiana.
giovedì 27 marzo 2008
mercoledì 5 marzo 2008
Veltroni sembra Berlusconi.
E’ proprio vero: quello che un tempo è stata un tragedia tende a ripresentarsi solo qualche anno dopo come una farsa. Il fatto è che Veltroni somiglia sempre più al Berlusconi prima maniera. C’è molto in comune tra il leader del Pd e il cavaliere ridens che nel 1994 ruppe tutti gli schemi della vecchia politica gettando sul piatto la magia dei sondaggi e vendendo sogni a buon mercato di nuovi miracoli italiani.
Non c’è incontro al quale Veltroni non si presenti con la pretesa soverchiante forza argomentativa dei sondaggi. Persino gli scommettitori inglesi sono stati portati come inconfutabile prova della ascesa prepotente del Pd. E il nuovo miracolo italiano, la promessa di un fragoroso boom economico è stata frugata dalle tasche del cavaliere e immessa nel cuore della “bella politica”. Berlusconi parla poco in questa campagna elettorale anche perché in cuor suo spera che tra la copia (i colori, i simboli di Pd e Pdl si confondono, le scenografia sono le stesse con ragazze-hostess impiegate come cornice del capo che parla, anche i riti collettivi culminano in sguaiate note di Mameli.
A proposito: lo sanno nel Pd dei teodem che Mameli partecipò alla demoniaca repubblica romana e scrisse versi contro il papa tiranno che finalmente andava via?) e l’originale gli elettori sappiano alla fine distinguere.
Leggi tutto
Non c’è incontro al quale Veltroni non si presenti con la pretesa soverchiante forza argomentativa dei sondaggi. Persino gli scommettitori inglesi sono stati portati come inconfutabile prova della ascesa prepotente del Pd. E il nuovo miracolo italiano, la promessa di un fragoroso boom economico è stata frugata dalle tasche del cavaliere e immessa nel cuore della “bella politica”. Berlusconi parla poco in questa campagna elettorale anche perché in cuor suo spera che tra la copia (i colori, i simboli di Pd e Pdl si confondono, le scenografia sono le stesse con ragazze-hostess impiegate come cornice del capo che parla, anche i riti collettivi culminano in sguaiate note di Mameli.
A proposito: lo sanno nel Pd dei teodem che Mameli partecipò alla demoniaca repubblica romana e scrisse versi contro il papa tiranno che finalmente andava via?) e l’originale gli elettori sappiano alla fine distinguere.
Leggi tutto
de gustibus
Visto che questo sito è di parte me ne frego un attimo delle tattiche elettorali che sto consigliando a destra e a manca in questo inizio di campagna.
E da sicura elettrice della Sinistra Arcobaleno voglio fare quello che non andrebbe mai fatto, almeno stando al bon ton politico degli ultimi tempi:
DEMONIZZARE L'AVVERSARIO
E come non sparare a zero sul Partito Democratico?
Ieri ho saputo che nella mia circoscrizione sarà in testa di lista al senato la Binetti e allora, io che conosco molto bene a uno a uno i diessini miei ex compagni di partito, che hanno votato Fassino (the invisible) all'ultimo congresso, mi immagino le loro mani tremanti che, sempre fedeli alla linea, votano la dama del cilicio. La cosa mi provoca una specie di brivido di piacere... irrazionale e più spuntano candidati impresentabili, più io mi sento soddisfatta perchè viene continuamente dimostrata la tesi secondo cui il PD sia (e sta peggiorando quotidianamente) un partito conservatore di centro. Poi azzardo anche l'ipotesi che stiano cercando di diventare proprio di destra.
Ieri a Ballarò c'era il simpatico Calearo. Perchè dai alla fine è anche simpatico, ha pure una faccia rassicurante. Non ho sentito quel brivido di cui sopra a vederlo attaccato da destra e pure da sinistra nel corso della trasmissione. Poveretto... D'altronde non ne azzecca una... lui è abituato a fare il padrone, a sentirsi sempre dare ragione... Ma in politica funziona un po' diversamente. In realtà il brivido di piacere è venuto dal vedere la faccia di Letta, imbarazzatissimo, che diceva "vabbè saremo in disaccordo solo su questo.................... e su questo...................... e su questo.......".
Non mi è venuta una vera e propria risata, è più un risolino.
Il senso di questa email è che questo cavolo di Partito Democratico è solo un'accozzaglia di gruppi di potere, "straordinariamente a digiuno di politica" come ha detto la nostra simpatica valletta del Lazio. E pensare che la politica dovrebbe essere considerata la più alta delle aspirazioni umane, qui l'unica cosa a cui si punta è il potere, "straordinariamente a digiuno di politica".
A presto
E da sicura elettrice della Sinistra Arcobaleno voglio fare quello che non andrebbe mai fatto, almeno stando al bon ton politico degli ultimi tempi:
DEMONIZZARE L'AVVERSARIO
E come non sparare a zero sul Partito Democratico?
Ieri ho saputo che nella mia circoscrizione sarà in testa di lista al senato la Binetti e allora, io che conosco molto bene a uno a uno i diessini miei ex compagni di partito, che hanno votato Fassino (the invisible) all'ultimo congresso, mi immagino le loro mani tremanti che, sempre fedeli alla linea, votano la dama del cilicio. La cosa mi provoca una specie di brivido di piacere... irrazionale e più spuntano candidati impresentabili, più io mi sento soddisfatta perchè viene continuamente dimostrata la tesi secondo cui il PD sia (e sta peggiorando quotidianamente) un partito conservatore di centro. Poi azzardo anche l'ipotesi che stiano cercando di diventare proprio di destra.
Ieri a Ballarò c'era il simpatico Calearo. Perchè dai alla fine è anche simpatico, ha pure una faccia rassicurante. Non ho sentito quel brivido di cui sopra a vederlo attaccato da destra e pure da sinistra nel corso della trasmissione. Poveretto... D'altronde non ne azzecca una... lui è abituato a fare il padrone, a sentirsi sempre dare ragione... Ma in politica funziona un po' diversamente. In realtà il brivido di piacere è venuto dal vedere la faccia di Letta, imbarazzatissimo, che diceva "vabbè saremo in disaccordo solo su questo.................... e su questo...................... e su questo.......".
Non mi è venuta una vera e propria risata, è più un risolino.
Il senso di questa email è che questo cavolo di Partito Democratico è solo un'accozzaglia di gruppi di potere, "straordinariamente a digiuno di politica" come ha detto la nostra simpatica valletta del Lazio. E pensare che la politica dovrebbe essere considerata la più alta delle aspirazioni umane, qui l'unica cosa a cui si punta è il potere, "straordinariamente a digiuno di politica".
A presto
Iscriviti a:
Commenti (Atom)