Visto che questo sito è di parte me ne frego un attimo delle tattiche elettorali che sto consigliando a destra e a manca in questo inizio di campagna.
E da sicura elettrice della Sinistra Arcobaleno voglio fare quello che non andrebbe mai fatto, almeno stando al bon ton politico degli ultimi tempi:
DEMONIZZARE L'AVVERSARIO
E come non sparare a zero sul Partito Democratico?
Ieri ho saputo che nella mia circoscrizione sarà in testa di lista al senato la Binetti e allora, io che conosco molto bene a uno a uno i diessini miei ex compagni di partito, che hanno votato Fassino (the invisible) all'ultimo congresso, mi immagino le loro mani tremanti che, sempre fedeli alla linea, votano la dama del cilicio. La cosa mi provoca una specie di brivido di piacere... irrazionale e più spuntano candidati impresentabili, più io mi sento soddisfatta perchè viene continuamente dimostrata la tesi secondo cui il PD sia (e sta peggiorando quotidianamente) un partito conservatore di centro. Poi azzardo anche l'ipotesi che stiano cercando di diventare proprio di destra.
Ieri a Ballarò c'era il simpatico Calearo. Perchè dai alla fine è anche simpatico, ha pure una faccia rassicurante. Non ho sentito quel brivido di cui sopra a vederlo attaccato da destra e pure da sinistra nel corso della trasmissione. Poveretto... D'altronde non ne azzecca una... lui è abituato a fare il padrone, a sentirsi sempre dare ragione... Ma in politica funziona un po' diversamente. In realtà il brivido di piacere è venuto dal vedere la faccia di Letta, imbarazzatissimo, che diceva "vabbè saremo in disaccordo solo su questo.................... e su questo...................... e su questo.......".
Non mi è venuta una vera e propria risata, è più un risolino.
Il senso di questa email è che questo cavolo di Partito Democratico è solo un'accozzaglia di gruppi di potere, "straordinariamente a digiuno di politica" come ha detto la nostra simpatica valletta del Lazio. E pensare che la politica dovrebbe essere considerata la più alta delle aspirazioni umane, qui l'unica cosa a cui si punta è il potere, "straordinariamente a digiuno di politica".
A presto
mercoledì 5 marzo 2008
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1 commento:
Berlusconi parla poco.. e cosa vuoi che dica? Tanto Veltroni fa tutto da solo.
Prima ha tagliato fuori i partiti di sinistra. Si vede che erano gente troppo seria, troppo poco disponibile a farsi comprare. E poi si sa che la sinistra vuole difendere gli studenti, i lavoratori, i precari, i disoccupati e i pensionati.. praticamente 40 milioni di italiani: a fare contenti tutti questi elettori si rischia di vincere.. giammai!
Poi si è preso la banda di incapaci rissosi che va sotto il nome di "radicali": gente ormai lontanissima dalle battagle di civiltà degli anni '70. Gente che vaga da uno schieramento all'altro e fa scoppiare la crisi per motivi di posti e soldi come i vecchi democristiani.
Poi ha infilato in squadra il fantastico Calearo, falco di Confindustria.
Però ha anche fatto una grande apertura ai giovani, e anche alle donne purchè carine e amiche del figlio di Napolitano.
Nel frattempo, Veltroni continua la campagna elettorale: tra le prossime promesse spiccano l'apertura ad Hamas MA ANCHE a Nethanyau, la candidatura di Bassolino come ministro per l'ambiente, Attila alle infrastrutture e Gasparri alle comunicazioni.
Nel Pantheon del Partito Democratico, oltre a Martin Luther King e al Ku Klux Klan, su proposta del COmitato dei 44 saggi, si pensava di inserire anche Priebke e Primo Levi. Bocciata invece la proposta di inserire Saddam Hussein: bisognerebbe inserire MA ANCHE Bush, e quest'ultimo ha fatto sapere che se quei menagrami osano soltanto nominarlo, fa radere al suolo il Loft Democratico con le cluster bomb.
Non invidio Berlusconi: uomo abituato ad avventurose fughe dai processi, strenue battaglie elettorali, elezioni taroccate all'ultimo minuto e pirateria imprenditoriale da Caraibi XVII secolo.. si starà annoiando da matti di fronte a una vittoria così facile.
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